Ingoal Comics alla kermesse padovana sul fumetto

Ingoal Comics alla kermesse padovana sul fumetto

Un folto pubblico di appassionati sono accorsi a Padova dal 23 al 25 marzo per la seconda edizione di Be Comics!, Il Festival Internazionale del Fumetto, del Gioco e della Cultura Pop che ha confermato di essere una delle manifestazioni più vitali e interessanti tra le molte dedicate a questi temi nel panorama italiano.

Durante la tre giorni di mostre, incontri ed eventi che hanno avuto come scenario tre diverse location, nei prestigiosi spazi del Centro Culturale di S.Gaetano si sono tenuti due momenti che hanno visto protagonista Ingoal Comics: il primo venerdì 23 sulla graphic novel “Fra le Labbra” e il secondo sabato 24 sul futuro del crowdfunding.

Fra le labbra: la prima campagna targata Ingoal Comics

Moreno Burattini e Davide Perconti, rispettivamente sceneggiatore e disegnatore di “Fra le Labbra”, hanno presentato con Andrea Artusi, Direttore Creativo di Ingoal Ltd., e Matteo Stefanelli, Direttore di Fumettologica, la loro opera soffermandosi in particolare sulla genesi creativa che l’ha contraddistinta e sui personaggi che la animano.

Una scelta non casuale visto che il protagonista della storia, lo scienziato Matteo Realdo Colombo che per primo nel sedicesimo secolo svelò la funzionalità del clitoride, svolse proprio a Padova i suoi studi universitari per poi diventare docente dell’ateneo patavino e portare avanti proprio in questa città gran parte delle sue ricerche.

Moreno Burattini, curatore della testata di Zagor per la Sergio Bonelli Editore, si è particolarmente soffermato durante l’incontro sull’importanza di parlare, pur in una chiave di fiction erotica, di un uomo che ebbe il coraggio di sfidare l’oscurantismo della sua epoca regalando di fatto all’umanità una nuova visione sui meccanismi del piacere femminile.

Mentre Davide Perconti ha raccontato la sfida di passare dalle testate fantascientifiche di Nathan Never e Legs Weaver, pubblicate dalla Sergio Bonelli, di cui abitualmente realizza i disegni, alla dettagliatissima riproduzione sia nei luoghi che nelle atmosfere della Padova del 1500 necessarie a rendere al meglio la storia.

Crowdfunding: Nuova frontiera o nuova regola?

Il secondo incontro ha avuto invece come ospiti, oltre ad Andrea Artusi e Matteo Stefanelli, anche Ratigher, lo scrittore e sceneggiatore che oggi è alla guida di Coconino Press, una delle più importanti realtà editoriali dedicate al fumetto in Italia. La sua presenza in questa occasione era anche nel ruolo di promotore della piattaforma Prima o Mai.

L’approfondimento infatti era sulla rilevanza e sul futuro del crowdfunding come metodo di realizzazione di un’opera, in bilico tra “nuova regola e nuova frontiera” come recitava il titolo dell’evento. Un tema di grande attualità che ha visto il confronto tra approcci molto diversi tra loro e ha preso in esame sia la situazione italiana che quella internazionale.

Matteo Stefanelli nel suo intervento di apertura ha sottolineato come il traguardo dei dieci anni trascorsi dall’apertura della piattaforma statunitense Indiegogo, che di fatto ha dato vita al moderno crowdfunding basato sul WEB, imponga una riflessione per capire se questo rappresenti un momento di svolta per il finanziamento partecipato.

Andrea Artusi, analizzando i primi dati che emergono dalla campagna in corso su Kickstarter della graphic novel “Fra le Labbra”, ha anticipato che quello che emerge è un andamento molto diverso tra Italia e resto del mondo, che vede all’estero il consolidarsi del sistema come “nuova regola” e da noi ancora come “nuova frontiera”.

Un’impressione confermata anche dall’esperienza di Ratigher, che ha raccontato della sua iniziativa Prima o Mai come di un modello creato per dare la possibilità ad artisti e a opere che avrebbero trovato grande difficoltà nel collocarsi nel catalogo di una casa editrice a trovare un proprio spazio e il proprio pubblico attraverso il crowdfunding.

In entrambe le attività, pur se molto diverse tra loro, emerge chiara da un lato l’opportunità di proporre a un audience molto vasta la propria opera e al contempo la necessità, in un’offerta così ampia, di creare attorno ad essa un forte interesse e una community che va fortemente stimolata per poter raggiungere l’obiettivo del finanziamento.

In generale l’auspicio e anche l’interrogativo che ci si è posti è che cosa accadrebbe se avvenisse una discesa in campo di autori importanti della scena italiana e se questo elemento, da solo, potrebbe rappresentare un momento di sdoganamento del sistema sul nostro mercato su cui far leva per proporre progetti in seguito anche di altri autori magari meno noti.

Una condizione auspicata da entrambi gli ospiti, che ritengono il finanziamento partecipato come un’importante opportunità per gli artisti italiani per affermare la propria creatività e mantenere viva una tradizione che spesso i venti di crisi, che periodicamente investono il settore dell’editoria, rischiano di soffocare.

Qui potete trovare la gallery con le immagini dell’evento. Presto verranno caricati sul nostro canale Youtube i video dei due incontri.

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