Crowdfunding e fumetti… eppur si muove! Tendenze e prospettive

Crowdfunding e fumetti… eppur si muove! Tendenze e prospettive

Poco meno di un anno fa, il 10 febbraio, si è tenuto allo Spazio WOW del Museo del Fumetto di Milano un convegno intitolato “Il fumetto dal basso” che si interrogava sulle relazioni tra la nona arte e le forme di finanziamento partecipato e che si è concluso con l’auspicio di una presenza sempre più ampia dei comics italiani nel mondo del crowdfunding.

Molte cose sono accadute da allora e dei segnali importanti stanno arrivando da questo settore. Si è conclusa i giorni scorsi su Indiegogo con un grande successo la campagna “Polaris: a story of light” curata da Ingoal Ltd. La serie fenomeno di comic book che danno vita all’universo di fiction basato sulla disciplina del Light Saber Combat ha stupito ancora raggiungendo il 221% del goal.

Il fumetto creato da Giovanni Gualdoni, scritto da Mirco Zilio e disegnato da Valeria Favoccia, ha raccolto più di 11.000 euro sulla piattaforma californiana e si è immediatamente spostato su Ulule per dare l’attacco al mercato europeo. La nuova campagna in lingua francese e spagnola vede, tra l’altro, la proposta di un formato editoriale inedito più vicino allo stile della BD d’oltralpe.

Contemporaneamente un altro contenuto ben conosciuto dagli appassionati italiani sta tentando la sua scalata al successo. La graphic novelAgenzia Incantesimi – Le fiamme perdute di Sherazade” dell’affermato sceneggiatore milanese Federico Memola con ai pennelli la giovane e talentuosa Francesca Follini ha superato il 60% della somma indicata per la sua pubblicazione.

Il dato più rimarchevole di questa operazione che è stata creata per rivolgersi contemporaneamente al pubblico italiano e a quello francese, grazie alla fattiva collaborazione di Ulule maggior piattaforma di crowdfunding europea, è certamente la risposta della Francia che sta contribuendo in maniera determinante a questo risultato.

Queste iniziative, a cui Ingoal conta di dare per il 2019 un ampio seguito con nuovi titoli e accordi con vari partner, si qualificano come i primi passi di una tendenza che è sicuramente destinata a raccogliere favori e che dimostrano inoltre come il fumetto italiano può, grazie a queste forme di finanziamento, giocare un ruolo più rilevante nel panorama internazionale.

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